Trasporto paziente

Il paziente ECMO può essere trasferito da un ospedale all’altro avvalendosi di una tecnologia sofisticata che prevede l’utilizzo di pompe arteriose miniaturizzate e trasportabili.  

Per i trasferimenti dei pazienti affetti da insufficienza respiratoria acuta grave provenienti da strutture non dotate di risorse necessarie verso le strutture idonee, sarà seguito il percorso usuale, prevedendo anche l’intervento diretto del sistema 118 regionale, parificando il trasporto a un intervento primario.

I trasporti possono avvenire mediante le seguenti modalità:
- trasporto di paziente ventilato con medico a bordo (secondo protocolli aziendali).  
- paziente ventilato con anestesista a bordo avendo cura di trasferire il paziente prima che si realizzino le condizioni critiche che richiedono l’immediata applicazione dell’ECMO. 
Contestualmente il centro che trasferisce si impegna ad accogliere un paziente di minor gravità proveniente dalle TI o dalla medicina di urgenza.
Il personale necessario per i trasporti sia costituito da equipe mista adeguatamente formata attivabile secondo procedure e modello organizzativo appropriato, che possa prevedere in caso di necessità: 
• un anestesista rianimatore;  
• un cardiochirurgo; 
• un perfusionista; 
• un infermiere.  

 

Ogni Terapia Intensiva segue le proprie procedure per il trasporto dei pazienti con ARDS. Il trasporto può essere eseguito sia attraverso un'unità mobile sia per via aerea a seconda del centro ECMO disponibile più vicino. 

Il trasporto può essere agevolato chiamando direttamente il Numero Verde 800 82 12 29. Il personale medico del progetto ECMOnet è a disposione 24h/24h per snellire il processo e la comunicazione fra gli operatori. 

La tempestività del trasferimento è una variabile importante per un decorso migliore e per la sopravvivenza del paziente.